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Un album di memorie da sfogliare

Come ci si avvicina al teatro? Come lo si racconta? Come si guida qualcuno ad ascoltarne le voci, a muoversi nel suo ventre, a sentirsi parte del suo corpo?
Noi non abbiamo una risposta. E non vogliamo una risposta. Sappiamo che tra la scena e la platea c’è bisogno ogni volta di rifare il calcolo della misura, per scoprire a quale distanza da noi il teatro prende forma. Per questo Continua a leggere “Un album di memorie da sfogliare”

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La soggettività dello sguardo

Lo sguardo su uno spettacolo è soggettivo. Parla alla nostra pancia, dialoga con le nostre esperienze. Ogni spettatore vive un’esperienza teatrale unica e diversa. Con “Octavia. Trepanation” di Boris Yukhananov abbiamo lavorato su questo, partendo dal tema centrale dell’opera, ovvero il potere e il suo rapporto con la violenza.

Dov’è la violenza in “Octavia. Trepanation”? Quali sono i Continua a leggere “La soggettività dello sguardo”

L’attore a nudo

Un attore in prova è un essere meravigliosamente a nudo. Lo si vede cercare le battute, impastare la memoria, identificare gli agganci emotivi in se stesso, misurare lo spazio nei passi, intrecciare gesti e sensazioni con gli altri protagonisti sulla scena. Un attore in prova è come un animale in un’infinita distesa piatta da disegnare, senza nascondigli, potenziale preda dello sguardo, che lo coglie nudo, esposto, insicuro.

Stivalaccio Teatro ha regalato ai ragazzi e alle ragazze di Conversazioni Under 30 Continua a leggere “L’attore a nudo”

Swot Analysis per il Ciclo di Spettacoli Classici

Quali sono i punti di forza del Ciclo di Spettacoli Classici? Quali le debolezze, le opportunità e le minacce? I ragazzi di Conversazioni Under 30, stimolati dalle domande e dalle riflessioni dell’organizzatore e regista Karim Galici, hanno creato una loro Swot Analysis del festival, proponendo il loro punto di vista, le loro critiche e le loro proposte

 

La Trilogia degli Elementi

Riduciamo le parole al minimo e proviamo a raccontare un punto di vista su uno spettacolo attraverso l’essenzialità: solo un’immagine e tre parole. Questo lo sguardo dei ragazzi di Conversazioni Under 30 sulla Trilogia degli Elementi di Khroma

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L’impatto fisico di Hamletmachine

Il teatro non è solo un atto intellettuale. È anche un atto emotivo, un atto fisico, un atto esperienziale che passa attraverso il corpo, che può imprimersi nella nostra memoria sensoriale.
Facciamo un gioco. Cosa succede se togliamo la comprensione logica e razionale e proviamo a vivere quello che vediamo in scena solo da un punto di vista di impatto fisico?
Partiamo da Continua a leggere “L’impatto fisico di Hamletmachine”

Il teatro, esercizio di mondo

Abbiamo bisogno di conoscere, di avere coscienza di essere, possiamo farlo attraverso due parole chiave: esperienza e corpo. Portiamoci a teatro, diventiamo filtro di ciò che siamo chiamati a vivere, che abbiamo scelto di vivere con e per il corpo che sente, si fa tramite di quella esperienza. Ogni avvenimento rischia di essere significante, si propone, si dispone per il nostro ascolto. E noi? Cos’altro possiamo fare che porsi a interpreti dell’accadere? Fuori c’è il mondo, dentro c’è il teatro. Ma se spostiamo Continua a leggere “Il teatro, esercizio di mondo”